286.gif

Sono pronte, sono una figata: ben due e-cards da sparare all’ultimo momento nella posta di amici e colleghi in procinto di prendere il largo. Fatevi ricordare durante le Feste Natalizze: spedite le NAT To BE CARDS numero uno e numero due.


Clarence è giunto e ha fatto il suo trucco classico: ora Alessio non è mai nato e può vedere come sarebbe stato il mondo (e il web) senza di lui. Aumentano anche i link qui sotto. Del resto è giusto che tutto la storie che stanno alle spalle di Net To Be siano a disposizione anche di chi non conosce i meandri e i polverosi archivi di Clarence.com. Oggi vi segnalo un territorio di Clarence City, la città dove risiede anche la Immanet. E ancora per il Roby: caspita, di errori ne faccio non pochi (vedi la numerazione delle puntate), ma almeno i nomi degli Evangelisti li conosco!! 🙂

R:ob

Una zona inquietante di Clarence City: Il Quartiere Pottersville.
Il Signor Clarence Obody
Il film feticcio dei Clarenciani: IAWL
Tutto su Nostri Padri
NAT to Be’s Christmas Carol 2001

ieri siamo apparsi in recensione su Tv Sette-Corriere della Sera: “perfetta ricostruzione del suo ambiente di lavoro (new economy ndr.) con tic, manie, mode e perversioni da cui sono afflitti i suoi colleghi, ma di cui difficilmente potrà dirsi immune lui stesso…”
– Anche Buongiorno! con la sua newsletter La Settimana letteraria ci ha considerati: “Le avventure dell’immaginaria Immanet e dei suoi scalcagnati dipendenti raccontano un mondo interconnesso e sconnesso della Rete e i cambiamenti che essa ha portato negli uffici e nella vita delle persone. La scelta è chiara: se lavorate (e non siete mai riusciti a spiegare a vostra madre cosa cavolo fate) nella new economy, questo libro a fumetti fa per voi.”

– E persino Venerdì, il settimanale de La Repubblica, si occupa di To Be Or Net To Be nella pagina delle strenne natalizie. Troppa grazia… 🙂