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Gli Ispettori Onu sono alla Immanet ormai da qualche giorno, e i guai aumentano. Se non ve ne eravate accorti, ripartite dalla strip di lunedì scorso.


IL CLUB DI NETTUBINO – Le vostre mail e i vostri commenti alle strip sono sempre molto graditi e stimolanti, e vi sono grato fisicamente di questo.tn_graffette@.gif Vorrei però sottolineare il primo caso di omaggio “concreto” a Net To Be: l’oggetto “100×100 new economy” che potete vedere cliccando sull’immagine rotonda qui a sinistra mi è stato inviato amorevolmente da Valeria, impagabile fan della strip. Grazie Valeria, hai aperto una rubrica nuova, e spero che molti seguano il tuo esempio mandandomi le più improbabili produzioni legate al mondo della Rete e dintorni. Per contatti e derrate alimentari: netobe@clarence.com.


RECENSIONET!
• Un tempo, per qualcosa nato su Clarence, era praticamente impossibile essere anche solo nominato sulle pagine di Kataweb. Invece oggi Luca Baldazzi rompe l’embargo con questa agile intervistina dedicata a Net To Be: cliccate e leggete!
• il luccicante magazine K-CODE ci dedica altresì una positiva recensione ad opera di Maria Cristina Ferrando. La trovate trascritta qui.


ALTRE PROPAGGINI:
LMT Foundation
Grassilli Warehouse


K-CODE LIFESTYLE & CULTURE MAGAZINE
Nr.17 feb/mar 2003

recensione di Maria Cristina Ferrando

Una volta Amleto si chiedeva ‘To be or not to be”, nel nuovo millennio la domanda è diventata ancor più complessa: “TO BE OR NET TO BE”. Il dilemma ha sconvolto così tante anime che è diventato un libro (creazione di Roberto Grassilli, edito da Hops libri), che potrebbe essere definito come il Bignami dell’economia e del lavoro nell’era del postterziario e dell’information and communication tecnology.
Ma procediamo con ordine. Questo libro contiene le esilaranti “strisce” di Roberto Grassilli che sono state concepite per apparire sul sito di Clarence (di cui Grassilli stesso, insieme a Gianluca Neri, è il fondatore), il. portate nato da una costola del settimanale satirico “Cuore”, e la comunità virtuale nella quale sono stati riversati tutti quei contenuti, quelli idee, che vanno OLTRE. Il successo è stato grande e geniale è stata la creazione della striscia quotidiana dedicata a[ fenomeno Internet, tetto in chiave satirica. TO BE OR NET TO BE, infatti, disegna te imprese detta fantomatica Immanet, società detta new economy, dove ne succedono di tutti i colori: i protagonisti vivono in un ambiente fatto di illusioni, manie, avidità. Come dice l’autore, “Questo fumetto non poteva che essere corale: chiacchieriamo di un mondo interconnesso e sconnesso, dove ogni membro detta community è democraticamente importante, irrilevante, buono, cattivo, furbo o fesso come tutti gli altri”.
D’altra parte… chi di voi non lavora in un luogo dove invidia, rancori, gelosie minano, neanche troppo sotterraneamente, le vostre sicurezze? Visto che lamentarsi è inutile, licenziarsi forse non si può… almeno ridiamoci sopra.