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Nota di servizio: sto traslocando. Cambio casa, città, abitudini, l’unico punto fermo in questi giorni di delirio è il mio codice fiscale. Non allarmatevi dunque se la strip avrà delle cadenze più dilatate e irregolari, tipo i rimborsi della Immanet. Non ho bisogno di spiegarvi perchè, in questo momento, il sottoscritto abbia bisogno di tutta la vostra comprensione. Anche se non è elegante mi cito: in una strip è il Vecchio Pelloja a dire che, dopo Guerra, Peste, ecc.. è “TRASLOCO” il quinto cavaliere dell’Apocalisse. E comunque, vado in un luogo simpatico ma selvaggio, dove non è ancora disponibile la fibra ottica, dove ci mettono un mese per ridarti l’Adsl, dove la Telecom sbaglia ad assegnarti il nuovo numero fisso… Mettiamola così: Net To Be si adegua ai ritmi estivi, non va ancora in vacanza ma si stiracchia e si mette un pò all’ombra… A presto, pensatemi 🙂

NET TOUR BE : fine del tour di presentazioni dedicate al libro Hops/Clarence che raccoglie, più o meno, il primo anno di striscie di Alessio & c. Riporto con vero piacere l’esito della serata finale, svoltasi lo scorso 9 giugno a San Pietro in Casale (Bo), in un bel luogo nella bassa bolognese: Villa Monari –Via Altedo, 1091 – frazione Gavaseto. Il piacere sgorga da alcune considerazioni. Prima fra tutte, il fatto che 260 persone sono rimaste fino alle 23,15 ad ascoltare le spiritosate di Luca Bottura e mie, tenendo pur conto che il buffet del rinomato Ristorante Il Tubino non era accessibile fino alla conclusione dei nostri sproloqui. Il piccolo evento ce lo siamo giocato fra la presentazione dell’assessore Valenti (ebbene si, figlio di Paolo!), gli inserti suonati e cantati dalla realtà locale Stefano Marmocchi – Marco Lama e l’apparizione finale, dopo 35 anni passati in Argentina, di Ted Nylon dei Mistoterital (“ebbene, questa sera Ted Nylon è quiiiiii”) che ha permesso di concludere con un live-act assieme a quel vecchio Phil Anka che c’è in me. E vista la dolorosa assenza del nostro editore, la Hops Libri, ci siamo anche improvvisati spacciatori di libri, conseguendo un buon risultato di vendita (ma le copie disponibli erano, ahimè, troppo poche…). Allora grazie a tutti i miei compaesani presenti, che assieme a loro per una volta abbiamo smentito Giulio Verne (quando scriveva che Nemo è profeta in patria). E grazie al Comune di San Pietro, per il bel cartellone “Borghi e Frazioni in Musica”. Il girovagare libresco per ora finisce qui…