Net To Be: calendario 2007
Net To Be: calendario 2007 (press r.)
Nel Salottino delle Cordialità di Immanet si è svolta stamattina la conferenza stampa di presentazione di “2007: Calendario Secsi di Net To Be“, prima uscita del genere del marchio Ismiziano. La multinazionale del web ha invitato tutta la stampa virtuale; in particolare era presente la redazione di Radionation, con il cast di Macchiaradio al completo. Rispondevano alle domande il Capo della sede locale di Immanet e Alessio, pioniere di Internet notissimo nell’ambiente.

Michele Boroni: perchè questa scelta? Perchè un calendario aziendale secsi oggi, quando questo tipo di fenomeno è in deciso declino?

Il Capo: è questo il punto. Immanet si è sempre distinta per la sua capacità di sorprendere, di stimolare il suo utente. Sarebbe stato facile realizzare un “calendario” nel 2002, quando tutti, dico tutti lo facevano. Ricordate quello degli insegnanti di sostegno di Bolzano? Ecco, noi… (continua)

Net To Be: calendario 2007
Nel Salottino delle Cordialità di Immanet si è svolta stamattina la conferenza stampa di presentazione di “2007: Calendario Secsi di Net To Be“, prima uscita del genere del marchio Ismiziano. La multinazionale del web ha invitato tutta la stampa virtuale; in particolare era presente la redazione di Radionation, con il cast di Macchiaradio al completo. Rispondevano alle domande il Capo della sede locale di Immanet e Alessio, pioniere di Internet notissimo nell’ambiente.

Michele Boroni: perchè questa scelta? Perchè un calendario aziendale secsi oggi, quando questo tipo di fenomeno è in deciso declino?

Il Capo: è questo il punto. Immanet si è sempre distinta per la sua capacità di sorprendere, di stimolare il suo utente. Sarebbe stato facile realizzare un “calendario” nel 2002, quando tutti, dico tutti lo facevano. Ricordate quello degli insegnanti di sostegno di Bolzano? Ecco, noi…

Alessio: se la mail con l’ordine di procedere fosse arrivata puntuale dall’Ismizia, lo avremmo fatto anche noi, in quel periodo, il calendario. Purtroppo c’è stato qualche problema con i server centrali, che stavano in una farm molto conveniente a Kabul.

Francesco Cataldo: Quindi si tratta di un calendario erotico con i dipendenti della Immanet che si spogliano?

Il Capo: forse il termine “erotico” è un po’ oversize, nel nostro caso. E’ un’operazione fatta col sorriso, con molta autoironia. I nostri dipendenti si sono prestati aderendo con il giusto spirito a questo gioco, fraternizzando e scoprendo qualcosa di nuovo l’uno dell’altro.

Alessio: di alcuni si sarebbe evitata volentieri la scopertura. Ma che volete, il nostro materiale umano quello è.

Laura Carcano: deduco che non hanno posato solo le ragazze di Net To Be, ma anche i maschi… Nudi. Nudi assieme o separati? In gruppo, a tre o..?

Il Capo: in entrambi i casi, solamente chi sentiva di accettare questa piccola sfida con se stesso. Niente forzature.

Alessio: dodici donne che si spogliavano non le mettevamo assieme nemmeno includendo le nostre rispettive mamme. A dire il vero un paio di loro si erano offerte, ma per fortuna io come fondatore ho ancora diritto di veto su alcune cose e ho anche una cintura con dell’esplosivo che ha la sua influenza durante i breefing.

Il Capo: il nostro Alessio incarna sempre molto bene lo spirito anticonvenzionale del nostro Gruppo, che si rivolge ai giovani ma senza dimenticare il centro moderato.

Paolo Luti: ma quale tipo di risposta vi aspettate da questa operazione? E’ marketing, immagine…? E’ previsto un ritorno economico?

Matteo Bordone: scusate, se proprio non vogliamo basculare il torrone fino a sfinirci, oltre al fatto che tutti, noi di Macchiaradio in primis, abbiamo un certo piacere a vedere la vostra Verbena sbiottata, oltre a questo voglio dire, non si percepisce un senso. Dateci un senso.

Il Capo: mi spiego meglio… E’ indubbio che una certa visibilità e risonanza è quello che cerchiamo, na non va dimenticato che il nostro calendario aderirà alla maratona di beneficenza “30 ore per parcheggiare in centro“. Tutto il ricavato andrà ai pendolari delle zone ancora poco civilizzate attorno a Milano, per sostenerli nella ricerca quotidiana di un parcheggio almeno a Cascina Infelice o a Pentasceglie. Quindi, niente revenues dal nostro calendario, che sarà completamente gratuito e scaricabile dai nostri server.

Gianluca Neri: Cioè: mettete dodici foto-poster di tipette e tizi nudi su un server… tutte da scaricare in una botta? MI pare folle…

Alessio: No, no. Faremo così: lo metteremo a disposizione un “foglio” alla volta, durante tutto il 2007. Ogni mese sarà scaricabile la pagina del mese successivo. Infatti quello che troverete in rete. da dawnloadare a partire dalla mezzanotte di domenica 3 dicembre 2006, sarà la pagina di Gennaio. Verso metà gennaio verrà rilasciata quella di Febbraio, ecc… Il formato sta dentro ad un A4 e quindi si può comodamente stampare e appendere in ufficio o sotto il lunotto del proprio autoarticolato.

Ilaria Mazzarotta: chi è il soggetto del primo mese?

Il Capo: vogliamo che la sorpresa sia davvero tale, quindi non ve lo diciamo. Nella mail che avete ricevuto ci sono i link che saranno attivi da domenica sera. Naturalmente sarà sufficiente andare su Immanet.net, su Macchianera o su Warehouse.Grassilli per trovarli messi in bella evidenza.

Sasaki Fujika: a proposito, siete personaggi immaginari, e già non capisco come mai siamo qui a parlare con voi…

Matteo Bordone: stavo per sottolineare accuratamente questa discrasia, però anche tu Sasaki, con quel nome, non sei proprio una palettata di realtà, diciamolo.

Sasaki Fujika: non rompermi le palle. Dicevo, voi di Net To Be siete entità grafiche, volevo sapere se per questa particolare occasione avete scelto un segno diverso da quello solito con cui vi presentate.

Alessio: in effetti il grottesco in questo caso non era proprio l’ideale, io per esempio volevo coinvolgere Manara

Roberto Grassilli: ehi, hellò… tante grazie eh, fate come se non ci fossi.

Il Capo: avremmo avuto grossi problemi di budget, lo ammettiamo. A proposito, nella saletta accanto vi attende un catering ismiziano di buon livello. Vista l’ora propongo di…
Travolgendo ogni cosa, i reporterz virtuali si accomodano nella saletta accanto.

Gaia Giordani: un ipodermico composto di lipidi pastellati si sfrena sul biancore porcellaneo. Che vedo? Nessuno tocchi il panettone di Duomo, esso è mio. Mio siccome il formaggino. La luce rossa, la luce gialla, diventi bella, sempre di più. Ah, l’amore, questo strano sentimento che.

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